Il primo centro nacque al “Nervoso” e inizialmente si chiamava centro sociale. Poi furono creati quelli delle Maisonettes, dei Martensson e, più di recente, quello del nuovissimo quartiere dei Monaci. Oggi i Centri comuni sono ben nove, e sono allestiti in tutti i complessi residenziali dell’Università della Calabria. Accanto ai centri preesistenti – pur rafforzati nelle loro dotazioni – gli spazi comuni sono nati anche nei nuovi quartieri Molicelle, San Gennaro, Martensson B, Chiodo 1 e Chiodo 2.

I centri comuni “neonati” non sono stati istituiti a caso, ma grazie al lavoro svolto negli anni precedenti dai presidenti allora in carica nonché membri associati di Università Futura: Iaquinta, Lashin e Sanija, affiancati dalle linee guida dettate dall’ex presidente di UF Antonio De Tursi, nonché presidente del Consiglio d’Amministrazione e del Consiglio degli Studenti di quegli anni. Questo progetto viene sposato da tutti poiché uno degli obiettivi dell’Associazione mira alla rivitalizzazione del Campus e a migliorare la qualità della vita nei quartieri del centro residenziale della nostra Università.                                                                                              

Sono strutture provviste di ogni cosa, attrezzature assegnate agli studenti residenti nei quartieri che a metà marzo 2017 hanno eletto i comitati di gestione. Concepiti come spazi di aggregazione, i centri comuni hanno in dotazione e a disposizione dei residenti: tv, calcio balilla, tavolo da ping-pong e, inoltre, sono stati allestiti dai comitati di gestione spazi dedicati allo studio e/o alla lettura.

I centri comuni sono il cuore pulsante dei quartieri, ed è importante supportarli in tutte le iniziative e attività che quotidianamente organizzano. 

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