Quando pensiamo all’inquinamento da plastica, l’immagine che ci viene in mente è spesso quella di mari pieni di bottiglie o spiagge ricoperte di rifiuti. Oggi però sappiamo che la plastica è presente anche nell’aria: le microplastiche (frammenti inferiori a 5 mm,...
Nel cuore del Brasile, il bioma del Cerrado rappresenta uno degli ecosistemi più ricchi e critici del pianeta. Con una superficie di 2 milioni di km² — il secondo bioma più grande del Sud America — il Cerrado è un hotspot di biodiversità globale ma anche una delle...
Lo stile di vita Zero Waste (Rifiuti Zero) rappresenta oggi una proposta concreta e accessibile per chiunque voglia trasformare il proprio modo di consumare e ridurre drasticamente i rifiuti prodotti. Non è una corsa alla perfezione, bensì un percorso progressivo che...
Negli ultimi decenni, il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai si è affermato come uno dei segnali più preoccupanti e visibili del cambiamento climatico globale. L'aumento delle temperature terrestri, dovuto principalmente alle emissioni di gas serra causate dalle...
Il Mediterraneo, culla storica di biodiversità e crocevia di culture, sta affrontando una trasformazione ecologica senza precedenti. Negli ultimi 25 anni, le sue acque si sono riscaldate a una velocità superiore alla media globale, registrando un aumento termico di...
Negli ultimi anni la questione ambientale è diventata prioritaria non solo per esperti e politici, ma anche per il mondo dell’economia e della finanza: il paradigma sta cambiando rapidamente, la sostenibilità ambientale non viene più vista come un semplice costo ma...
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano uno degli sviluppi più promettenti e innovativi della transizione energetica in Italia e in Europa. Sottoposto a una crescente attenzione nel dibattito pubblico, questo modello riorienta la produzione e il...
In data 15 ottobre, presso la nostra sede di Università Futura, si è tenuto con successo il seminario dal titolo: Sicurezza e impatto ambientale: capire il nucleare attraverso il caso Fukushima.Il dibattito ha suscitato grande interesse e si è rivelato estremamente...
L'agricoltura è da sempre la base della nostra sussistenza, ma i metodi adottati negli ultimi decenni hanno messo a dura prova la salute del Pianeta. L'attuale dibattito scientifico si concentra sul superamento dell'agricoltura intensiva a favore di modelli più...
L’articolo racconta come la bioedilizia del futuro punti su mattoni viventi e cemento sostenibile, materiali innovativi in grado di catturare l’anidride carbonica (CO₂) dall’aria grazie all’utilizzo di batteri specifici come Bacillus subtilis. Questi batteri, potenziati in laboratorio, trasformano la CO₂ in carbonato di calcio, creando mattoni e cemento che sono resistenti, autoriparanti e persino capaci di assorbire più CO₂ di quella emessa durante la produzione. Il settore edilizio, responsabile di una parte significativa delle emissioni globali di CO₂, potrebbe quindi diventare alleato della sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo alla rigenerazione dell’ambiente urbano. La ricerca è ancora in fase sperimentale ma apre la strada a un’edilizia circolare, dove la natura e la tecnologia collaborano per creare città più verdi e meno inquinanti.